22 gennaio 2009

Il Castello di Mirtillangela

Oggi voglio prendere in prestito da Mirtilla/Angela alcune parole, con il suo consenso si intende, per parlare del primo libro di una saga fantasy eccezionale. Come avrete notato ho fatto diversi cambiamenti al blog, e l'Oasi si è rinnovata non soltanto nell'apparenza, ma anche nei contenuti. Il forum di Michael Moorcock, l'autore dei libri in questione, è linkato tra le altre oasi nella colonna di sinistra, mentre ho messo anche il link a "Il Castello di Mirtillangela", che potete raggiungere anche cliccando sul titolo di questo post. Complimenti davvero a questa donna che non solo è una montagna di sapere fantastico, ma anche disponibile e per questo la ringrazio. Un saluto ai miei lettori e amici, e un salutone al Baccia che ieri mi ha fatto davvero sorridere (boia qui si sposano tutti però...)

Vi lascio alla citazione del giorno, che risale a mesi fa, ma è valida oggi come allora...

[...] cosa consigliate di norma ad un lettore fantasy in erba? Io sono sempre in un imbarazzo tremendo. Niente d&d, se non conosci il gioco di ruolo, non puoi apprezzare appieno Dragonlance e affini a meno che tu non sia un curioso di tutto. Magari dopo. Niente cose che confondono la mente come Darkover perchè magari è già un pò più spostato sulla commistione fantasy-fantascienza e mica vogliamo far impazzire il povero neofita, no?

[...]

Più facile, si fa per dire, è consigliare un libro a chi è già un onnivoro appassionato di fantasy.
A costoro oggi, forse complice il tempo cupo e gravido di pioggia che minaccia Roma, mi sento di suggerire al folle divoratore di fantasy che è in ognuno di voi, la saga di Elric di Melnibonè scritta da Michael Moorcock.
E' una vicenda complessa quella di Elric, ultimo imperatore della feroce e crudele razza dei melniboreani. Elric è due cose che nessuno a Melnibonè è o è mai stato: è albino, fragile e senza forze, ed è giusto e compassionevole. Non gode nell'assistere alle torture, non ama lordarsi le mani del sangue del nemico e non crede nella crudeltà cieca. Colto e riflessivo, Elric vive con difficoltà presso la corte cercando di mascherare la sua debolezza fisica ricorrendo a droghe di ogni tipo e, in seguito, affidandosi a Tempestosa, la spada senziente demoniaca che, succhiando le anime delle vittime di Elric, dona al suo padrone l'energia necessaria per vivere. Elric disprezza la lama poichè il godimento di Tempestosa nel cercare le carni del nemico per suggerne l'anima lo disgustano ma sa, l'eroe Elric, che senza di essa egli non sarebbe in grado di vivere e di portare avanti la sua perigliosa battaglia ai confini del mondo.
In questa dolorosa e inevitabile consapevolezza sta tutta l'essenza di Elric, del Campione Eterno, di colui che per fato divino è destinato ad essere il prescelto per scatenare il conflitto finale fra Legge e Caos sul suo mondo, conflitto che deciderà le sorti del mondo successivo: più "legale" o più "caotico" a seconda di quelle delle due forze fosse risultato vincitrice nello scontro precedente. Elric non si sottrae al suo destino e sceglie di farsi "strumento" per seguirlo fino in fondo, inevitabilmente.

Insomma, una letturina bella tosta, che non può mancare nella dieta fantasy di tutti noi!


Buona lettura a tutti quindi!

2 commenti:

Matteo ha detto...

Proprio un cult della letteratura fantasy.. ma non doveva uscirne fuori un film... eri te che spargevi la voce o ricordo male?

Aranor ha detto...

Infatti. Se vai a vedere sul link il forum ufficiale gestito da Moorcock, tra le altre oasi sulla sinistra dell'home page del mio blog, arriverai sul suo sito e ci sarà una sezione chiamata appunto "Elric movie", con gli aggiornamenti sulla situazione del film. Cast produzione e altro. Ancora ci stanno lavorando. Speriamo perché siamo tanti a seguire il forum in attesa.