06 marzo 2009

Un'antica faccenda



OverFall. Il gruppo si dirige verso il ponte nanico che attraversa la Gola del Teschio. Il Bosco delle Streghe questa volta non presenta minacce terrificanti come l'idra. E i pochi animali feroci che si avvicinano troppo al gruppo vengono ammansiti grazie a Lothlin e ai suoi poteri di sciamana. Grazie alla sua sintonia con gli spiriti gli OverFallen quasi non si accorgono di aver avuto accanto alcuni serpenti e qualche lupo. Il viaggio procede finché gli avventurieri non si imbattono in quelle che sembrano rovine di un fortino in legno. Rovine da cui esce un fumo di falò. L'esplorazione li porta quindi a scoprire che in quello che era un enorme fortino adesso vive un gigante delle foreste. Vecchio e malato, il signor Warklegnaw, è lieto di dividere il cinghiale che sta arrostendo con i suoi ospiti, una volta compreso che questi non hanno cattive intenzioni. Anzi gli OverFallen riescono a fare amicizia con lui. La cordialità di Zarthen da un lato. Le cure prestate da Anamkas dall'altro, poiché guarisce dalla sua malattia il gigante. Infine Therdras restituisce al vecchio il gigantesco guanto d'arme che era stato recuperato al castello. Già, poiché sulla fronte di Warklegnaw è tatuato lo stesso stemma che è inciso sul guanto. Warklegnaw è molto anziano, e ha una storia da raccontare.

Un tempo lui e la sua famiglia vivevano felicemente qui, nella foresta, oltre duecento anni fa. Finché furono attaccati e quasi sterminati da Amery Vraath e dai suoi mercenari. E' così che i pochi giganti sopravvissuti andarono a chiedere aiuto ai loro parenti più a ovest. Dopo diversi giorni portarono la loro vendetta su Castel Vraath, dove ancora sono visibili i resti della battaglia nelle mura sfondate dai macigni e negli scheletri dei giganti caduti. Dopo la battaglia vittoriosa, quasi tutti i giganti se ne andarono con i loro parenti, più ad ovest. Tutti tranne Warklegnaw, che è voluto restare nella sua terra a finire i suoi giorni in solitudine.

Ascoltato il resoconto degli OverFallen sull'invasione imminente da parte dell'esercito della Mano Rossa, e sentito il piano della distruzione del ponte, Warklegnaw indossa il guanto che fu di suo fratello, e si dichiara pronto ad aiutare i suoi amici per difendere la sua terra. Li accompagnerà alla gola, e scaglierà macigni sul ponte. Dopodiché andrà a cercare i suoi parenti per rallentare l'orda il più possibile all'interno della foresta.

Il cinghiale è saporito, il falò è caldo. Ma è già tempo di mettersi in cammino per affrontare il destino. Dopo qualche ora quindi, i nostri raggiungono la Gola del Teschio. Rimanendo nascosti dal fogliame osservano il ponte, preparando una strategia a distanza di sicurezza. La battaglia sta per cominciare...

5 commenti:

Diego ha detto...

Quali indugi dovrei pompare?
Rileggiti l'e-mail.
Se ti può consolare, sono pedante anche con me stesso.

Matteo ha detto...

Ma che squallida battuta... meriterebbe una DonZaukeriana risposta... hi hi hi...
come l'impossibilità di procreazione di un uomo con una halfling... hi hi hi...

Diego ha detto...

Don Zauker oppure Gerrim direbbe:

Se hai un dio, inizia a pregare... e già che ci sei, avvisalo che passi a trovarlo!

Matteo ha detto...

Ottima risposta!

Aranor ha detto...

Grazie per questi commenti sono commosso!!! :)