30 marzo 2009

Zalion è tornato



Ci sono stati diversi sviluppi in quella che era la campagna Eberron Curse. Gente che va, gente che viene, gente che torna, personaggi allo stesso modo sbatacchiati qua e là. Ma dopo alcune vicende, la cittadina di DarkRock cresce e si sviluppa. Una sapiente strategia diplomatica ha permesso al governo della città di allearsi ad alcuni dei casati più importanti delle lande di Eberron. Adesso una ferrovia arriva a DarkRock, e aiuterà il commercio dei marmi che vengono estratti dalle miniere, la pregiata pietra che è richiesta ovunque e che solo a DarkRock è presente. Poi centri di guarigione e di istruzione sono stati attivati, ed altre importanti iniziative sono in fase di discussione, anche se la spada di Damocle di conti da pagare pende sempre sui nostri eroi. Mentre la Fiamma Argentea affronta una crisi nelle alte sfere dell'organico, nuovi oggetti maledetti vengono a svelarsi per i nostri personaggi. Siamo a quota sette. Ne mancano ancora sei prima del gran finale. Purtroppo questi traguardi non sono stati raggiunti senza intoppi. Gurthril, l'infernale famifglio diabolico di Zalion, è stato ucciso brutalmente, e Zalion stesso è stato vittima della furia di una sua compagna di viaggio. La tensione che i nemici e le paranoiche vicende di questo mondo hanno alimentato tra i nostri eroi ha dato infine i suoi frutti. Per questo un sigillo era stato posto tra Zalion e Zoe, affinché le loro vite fossero legate e necessarie l'una all'altra. Purtroppo però, mentre il gruppo affrontava un'importante scontro con le forze di Kyuss l'immorto, Zoe è caduta vittima di una magia mortale, e Zalion stesso quindi ha perso la vita. Theodorus ancora ci mette lo zampino, il cardinale rinnegato della Fiamma Argentea che tanto ha aiutato i nostri sin dai loro inizi. E Zalion ha potuto respirare ancora l'alito della vita...

Il passaggio però lo ha cambiato. Non soltanto fisicamente, poiché appare adesso biondo, in salute, più robusto e aitante, ma anche nello spirito. Benché infatti le sue convinzioni restino le stesse, adesso è più sereno, lucido, come epurato dalle mille tensioni accumulate. La sua magia anche è cambiata, adesso protegge lui e i suoi compagni invece di distruggere, e porta sempre la luce in molte forme. Abilità marziali e di guerriero insospettate, come fossero state sempre sopite, si sono destate in lui, che combatte con la lua spada di luce divina tutti i nemici, quando non invoca la sua lancia di forza magica. Soltanto dopo aver affrontato l'inferno che era in se stesso Zalion è tornato, come campione arcano, come mago protettore, a riguadagnare il rispetto dei suoi compagni, mentre altri si sono aggiunti. Deciso a non demordere di fronte alle insidie di un mondo così diverso dalla sua casa, ma che ormai ha imparato a conoscere, con l'acume caratteristico del nobile popolo da cui proviene. Il demone cui è legata l'anima di Zalion tramite il più malvagio dei tredici oggetti maledetti non ha certamente allentato la presa sulla sua vittima simbiotica. Nuove sfide, nuovi fallimenti ma anche nuove soddisfazioni attendono Zalion, che fu ed è maledetto, ma che adesso è il Luminoso. La buona volontà c'è, ma il cammino è ancora lungo per poter prevedere come andrà a finire...

2 commenti:

Moon's Gift ha detto...

E' il caso di dire: Luci ed Ombre

Aranor ha detto...

:D

Spero di aver fatto passi avanti, e vedo che anche te ci metti del tuo. Mi fa piacere.