07 novembre 2009

Uno sguardo alla situazione



OverFall.
Chiedo scusa a quei pochi che attendevano i resoconti delle favolose avventure degli OverFallen. Sono rimasto molto molto indietro. Cercherò di mettermi in pari più che posso. Purtroppo dovrò essere sintetico, e questo mi dispiace. Chiedo scusa a Matteo in primis poiché ha narrato tutti i prossimi eventi, e lo ringrazio. Spero che non se ne abbia a male poiché mi troverò a "stringere" su molti passaggi. Mi auguro che tutto quello che non descriverò nei particolari, la gente che l'ha visto in prima persona abbia voglia di aggiungerlo nei commenti. Per qualsiasi domanda o chiarimento o puntualizzazione questo spazio serve apposta. Partecipate, e se volete pubblicare dei resoconti vostri ne sarò felice perché non è facile starci dietro a tempo perso da solo e per non si sa chi. Ma veniamo a noi...

Sono passati giorni dagli ultimi eventi. Abbiamo lasciato la Compagnia del Lupo diretta a Nord, per eliminare i blocchi stradali e la minaccia che si sta sollevando sulle Paludi di Rhest, dove uno dei Capitani della Mano Rossa, Saarvith, sta "coltivando" delle strane uova, progenie immonda di drago incrociata con esseri infernali. Sul cammino dei nostri eroi si para Gerrim Monvaderk, vecchia conoscenza poiché membro del gruppo di WayTrack, adesso convertito (dal gelido signore delle nevi Gelfrae al padre dei cieli Nemurian), e accompagnato da Crios, un destriero che cavalca nei venti. Gerrim, con quello che resta del suo vecchio gruppo, cioè Lyxet, Huster, Ralien e H'enfrin, sta svolgendo indagini riguardo la Guerra dell'Artiglio per conto di Bahamut Drago del Vento e del suo araldo Elrod [per le cronache a riguardo rimando ai post di WayTrack]. I membri della compagnia hanno modo di conoscere i WayTrackers, prima di mettersi in viaggio, e di venire a sapere la profezia sulla Pace dell'Artiglio. Purtroppo però le notizie peggiori riguardano il fatto che Elrod, partito alla ricerca di Alaspada, ha lasciato Brindol ormai da giorni, e ha riferito che il drago d'argento ha tradito, ed è adesso alleato della Mano Rossa. Addirittura è diventato un vampiro... Quindi è lui il "Maestro" che perseguitava i nostri eroi. E, quel che è peggio, deve aver consegnato la spada di Alianera all'esercito di Tiamat! Non c'è tempo da perdere, ed il viaggio ha inizio. Se siamo davvero alle porte di una guerra così epocale, non è solo la Valle di Elsir che deve temere...

I nostri vengono messi al corrente di tutto, e Gerrim si unisce a loro nel viaggio verso le Paludi. Sta infatti dando la caccia a Larrphen, che dovrebbe trovarsi lì. Varie sono le peripezie. Il nemico è sempre all'erta, e non manca di intimidire il gruppo. Di notte vampiri piazzano teste mozzate vicino l'accampamento, con frasi minacciose scritte con il sangue, per intimidire i nostri, a dimostrare che sono sempre tenuti d'occhio. E il fortino che blocca la strada verso nord si rivela essere un osso persino troppo duro, esigendo la caduta di Anamkas. Ed è così che l'ultima carica del bastone che può annullare la morte viene consumata. Solo dopo molti sforzi i nostri riescono a sopraffare i poderosi ettin, giganti a due teste, della Mano Rossa. Finché non si giunge alle Paludi vere e proprie. Lì viene avvistata e sconfitta proprio una di quelle progenie immonde, incrociata con un drago verde. Purtroppo però l'abominio ha già mietuto le sue vittime. Un gufo gigante ed il suo cavaliere. Proprio mentre si indagano i resti giunge al volo uno stormo di queste creature alate. Cavalcate da alcuni degli elfi della palude...