10 luglio 2010

Nel cuore della Palude


OverFall. Perdonatemi se la mia memoria ormai è andata.

Il gruppo di eroi giunge nei pressi di alcune capanne di uomini lucertola, schiavizzati e convertiti a Tiamat, tenuti in pugno dai soldati della Mano Rossa con il terrore. Dopo aver individuato i resti di una rappresaglia, con tanto di corpi impalati a monito, tra l'altro in offesa all'usanza di sepoltura per riunirsi con la palude, la Compagnia del Lupo si imbatte in un piccolo sopravvissuto, Sterkas, che verrà messo al sicuro per poi essere affidato agli elfi più tardi. Infiltrarsi nel campo nemico per poi assalire gli occupanti è un'impresa alla portata delle capacità del gruppo, che sfoggia un'ottima inventiva e una buona capacità di raggiro. L'arte di improvvisazione di Marrk permette di cogliere il nemico impreparato, benché il dracotauro al comando del contingente nemico si riveli un osso duro. Ma la battaglia è vinta. "C'è ancora tempo prima che Saarvith e i suoi si accorgano di questo macello" sembra dire Anamkas. "Approfittiamo di questo tempo per avvicinarci al centro del Lago, dove si trova probabilmente il campo base, a giudicare dagli edifici che sbucano dall'acqua" fa eco Alexys. "Bene, non vedo l'ora di vendicare queste vittime innocenti" si associa Therdras. "CAVOLO!" Esclama infine Zarthen, indicando una nera figura alata volteggiare nei cieli proprio vicino agli OverFallen. Poi se ne va, il drago. Intanto Gerrim sussurra pensoso "...eppure quella ferita..."

0 commenti: